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GIORNI TRISTI.... ?

Sono giorni tristi. Giorni nei quali la morte sembra prevalere sulla vita. Giorni nei quali le speranze di una vita migliore vengono meno. Giorni dove vince la cultura della morte. Prima Katiuscia e ora Eluana. La vita acquista sempre meno senso e sempre meno valore sotterrata da interessi egoistici o da pretesi assoluti quali la libertà.

Katiuscia, una volontà malvagia, crudele ti ha strappata alla vita terrena, a tuo figlio a chi ti ha conosciuta, a chi ti ha per poco ritrovata, a chi ora ti piange. A noi rimane l’angoscia nel trovare un senso alla tua morte perché la tua morte ci priva della percezione del senso delle nostre vite. Che senso ha vivere, là dove la vita non è accolta ma ostacolata? Che senso ha vivere là dove qualcuno pensa che la vita non abbia valore? Chissà se il tuo assassino sta pensando quanto vale la tua vita ora.


Eluana, una volontà calda e benevola ti ha strappata alla vita terrena per il troppo amore. a chi ti ha accudita, a chi ti ha incontrata, a chi ormai sei diventata famigliare a motivo della pacifica (ma non sempre inoffensiva) invasione mediatica. Morta per troppo amore. O forse per troppo amore a una idea, fragile appiglio per affrontare un dolore troppo alto. A noi rimane l’angoscia di vedere la morte invocata come diritto personale. L’amarezza di chi per questo non ti ha saputo salvare. Che senso ha la tua morte? Che significato ha una vita che non può esprimersi?


In questi giorni a Bricherasio sembra morire la speranza. l’ansia dell’incertezza, la sensazione di morte opprimente finchè la situazione non sia chiarita ci riempiono il cuore di rabbia, rancori, senso di impotenza e di paura.


In questi giorni a Udine sembra morire la libertà. Sotto l’invocazione della stessa. Sotto scroscianti applausi: è così che muore una democrazia! In nome di una assoluta libertà di decisione della propria esistenza viene preteso il permesso di sottomettere la vita a proprio piacimento.


Ma a Bricherasio nasce la solidarietà: molti hanno acceso un lume, hanno portato un fiore, molti hanno pianto. (Non vi dirò non piangete, perché non tutte le lacrime sono un male.)


A Udine molti hanno pregato e lo faranno ancora. Perché Eluana sia l’ultima vittima della morte dolce e arbitraria.

Cosa è un lumicino in mezzo a tante tenebre? Eppure il velo nero delle tenebre falso come la notte si lacera alla prima scintilla di luce.

La Vita non muore!


Ives

1 Comment:

  1. Anonimo said...
    khjgkjhgkjhg

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