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La sveglia non è ancora suonata. Bene.Guardo l'ora assonnato dal letto. Ore 7.03. Caspita! Ma dovrei già essere da andrea in ciabatte da mare e stuoia... In dieci secondi mi vesto, infilo qualcosa, qualunque cosa nello zaino (ma quale zaino.. caspita quando devi fare in fretta come mai ce ne sono così tanti in casa...)e via di corsa alla macchina. Un messaggio dopo l'altro di scuse ad Andrea che mi aspetta da mezz'ora sotto casa. E poi via alla volta del mare. La giornata è stupenda..
Sole e vento. Senza maglia non si può stare.. ma i piedi.. non si può stare in spiaggia senza levarsi le scarpe.. Mi ricordo quella volta che alle elementari in gita al mare a febbraio avevamo chiesto alla maestra se potevamo toglierci le scarpe per bagnarci i piedi. Lei aveva detto di no, forse perchè non sapeva come gestire tutti e 40 bambini con i piedi da asciugare, forse perchè era febbraio ed era ancora freddo... E così con una innocenza invidiabile e senza scomporci ci siamo bagnati i piedi... con le scarpe! D'altr'onde (mi sembra proprio l'interiezione adatta...) noi non ci eravamo posti il problema SE fosse possibile bagnarci i piedi, ma COME. Beata gioventù!...
Ma torniamo ad oggi.
Mare spiaggia e sole.. Un bel pranzetto a base di pesce e Andrea che non ha smesso un attimo di fare battute terribili... Del tipo: oggi non si ascoltano più opere liriche: ci sono solo più opere euriche. Oppure: i bambini nell'incubatrice non possono che fare brutti sogni... Ho minacciato più volte di sgonfiargli le ruote della carrozzina ma niente!
Il mare mi affascina da sempre. Ho un sogno ricorrente e mi è capitato di nuovo proprio l'altra sera: sogno spesso di essere sulla riva del mare in Liguria o in altri posti e che d'un tratto una serie di onde gigantesche si abbatta sulla costa. Non vedo mai nessuno finirci dentro ma spesso distrugge quello che c'è sulla riva come i bagni dei turisti. La sensazione di essere davanti a qualcosa di grande è strana: non mi spaventa ma mi mette soggezione.
In ogni caso ho un predecessore d'eccezione: Tolkien stesso aveva questo sogno ricorrente. E probabilmente da questo sogno è nata Numenor e il racconto della sua distruzione da cui poi la Terra di Mezzo.
Non c'è niente poi che mi aiuti più a pregare che essere sulla riva del mare, guardando l'0rizzonte dove cielo e mare si incontrano e sono così infiniti non si può non pensare al Creatore e quanto più immenso e meraviglioso Esso sia. E' la prima volta però che dico i Vespri di Pasqua seduto sugli scogli, accarezzato dal sole che inizia a scendere e dal vento che diventa più intenso. Ed è stata una bellissima esperienza, come dice il salmo della Presenza del Signore che ci tiene per mano da ogni parte.
Il ritorno è stato meno poetico.. Il pesce del pranzo che ho mangiato in un ristorantino con qualche problema di barriere architettoniche, deve aver litigato con la musse alla fragola finale. I tornanti della A6 poi hanno fatto il resto e vi lascio immaginare. Siccome mi scappava di quando in quando qualche ruttino, Andrea chiedeva se il mio libro biblico preferito era quello di Rut... Ho notato che è un libro apprezzato anche a Fossano........
Speriamo di ripetere l'esperienza. Intanto aspetto che Andrea ci venga a trovare in seminario e... preparo i cuscini!!! (chi ha orecchi intenda... e gli altri in rulotte!)
Namarie!
Wiw

1 Comment:

  1. Anonimo said...
    ah ah... divertentissimo... ti prenderò a cuscinate postume da lunedì fino a... boh? quando mi sanco... bene... bravo... ti abbandoni ai piaceri della tavola e della buona compagnia...
    non ho niente da obiettare...
    ci vediamo lunedì per i dettagli e per rileggere insieme delle avventure della figlia di Noemi.
    ciao ciao!

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